sabato 22 settembre 2012

42 esercizi progressivi di tecnica pianistica

Tastiera pianoforte

Oltre trenta anni di esperienza nella didattica del pianoforte


I 42 esercizi di tecnica pianistica sono stati da me concepiti negli anni Ottanta del secolo scorso. Dopo aver conseguito il diploma di pianoforte presso il Conservatorio di Milano nell'anno 1980, ho cominciato a praticare l'attività di pianista ed al tempo stesso mi sono dedicato all'insegnamento.

Ben presto ho maturato la mia concezione didattica, che ha prodotto, tra l'altro, una attenta riflessione sui meccanismi dell'esecuzione pianistica, anche mediante una assidua lettura dei più importanti testi prodotti sull'argomento nella storia della didattica dello strumento.

Benessere

Educazione liberante per il benessere della persona


L'aspetto che ho subito ritenuto fondamentale, nello studio dello strumento, è la congiunzione di obiettivi che riguardano l'educazione liberante del corpo, dell'emotività, dell'intelletto e della spiritualità, in una visione olistica che implica la compartecipazione coordinata di tutte le facoltà umane e quindi esclude la separazione dei singoli elementi.

In questi esercizi affrontiamo prevalentemente l'aspetto dei corretti movimenti e posizioni utili ad un meccanismo strumentale che tenga conto di questa fondamentale esigenza di benessere dello strumentista.

Pianoforte a codaImparare a suonare il pianoforte in 42 esercizi


Il testo si propone di riassumere tutti i principali aspetti del meccanismo pianistico, suddividendoli in 42 esercizi. La materia è articolata in 10 sezioni, che affrontano le varie difficoltà con un ordine progressivo.

Ogni tavola comprende indicazioni sulle Modalità di studio, le varie Formule dell'esercizio, la descrizione dei Movimenti da compiere e lo Sviluppo dell'esercizio, cioè tutte le varianti nell'alternanza dei tasti e delle relative diteggiature.

I video che corredano ogni lezione esemplificano l'esecuzione di ogni esercizio. Eseguiti personalmente dall'autore, intendono fornire una immediata visione del corretto modo di intendere movimenti e posizioni.

La suddivisione degli esercizi segue un criterio preciso di progressione delle difficoltà, che si chiarisce nel corso del testo; è perciò consigliabile seguire l'ordine proposto. 

Il testo è reperibile sul sito a questo link.

martedì 18 settembre 2012

La forma musicale nel Tema della Sonata K 331 di Mozart

Mozart

Una piccola analisi musicale, utile per capire la musica e suonare bene il pianoforte

Nella forma "Tema con Variazioni", il tema è una breve composizione compiuta, che possiamo chiamare "forma-Lied" (o anche, in italiano, Canzone); la forma-Lied può essere bipartita oppure tripartita.

La forma-Lied più semplice è di solito bipartita, in sedici battute, che possono essere suddivise in due periodi di otto battute ciascuno e ognuno di essi può essere suddiviso in due frasi di quattro battute ciascuno. Perciò: (4+4)+(4+4)=16.

Nella analisi della melodia possiamo notare forti somiglianze tra le frasi: la seconda frase può essere così simile alla prima che, se chiamiamo 'a1' la prima, la seconda può essere chiamata 'a2'; con questa successione 'a1'+'a2' (4+4) si conclude il primo periodo, che di solito è delimitato dal segno di ritornello.

Nel secondo periodo, la terza frase è spesso un po' contrastante (la chiameremo perciò 'b'), mentre la quarta di solito riprende la situazione della prima o, più spesso, della seconda, perciò 'a2'.

La forma bipartita è dunque caratterizzata spesso (non sempre!) dalla successione 'a1-a2-b-a2'.

Altra cosa è la forma-Lied tripartita, nella quale riconosciamo tre periodi (ad esempio: 8+8+8=24 battute).
Ma non è il caso della nostra Sonata K 331.

Analogie con le forme letterarie

Abbiamo capito da questa breve descrizione che la musica, in particolare nello stile "classico", presenta regole e strutture formali, né più né meno di quanto accade nelle forme letterarie.

Il Tema della Sonata K 331

Torniamo ora al nostro tema K331: notiamo che le batt.1-4 sono la frase 'a1', le batt. 5-8 sono la frase 'a2' (quasi uguale alla prima, cambia solo la cadenza), ed entrambe costituiscono il primo periodo. Poi le batt. 9-12 costituiscono una situazione un po' diversa ('b', ma potremmo anche dire 'a3', notando la struttura melodica molto simile) e poi ancora le batt. 13-16 rappresentano la ripresa di 'a2'. Qui accade la sorpresa: troviamo ulteriori due battute (batt. 17-18),aggiunte in fondo alla forma.

Mozart, Sonata K 331

La libertà e la regola nell'arte della musica

La domanda a questo punto sarà: perché Mozart scrive una forma-Lied bipartita e però aggiunge due battute e ne fa 18 anziché 16? La risposta è fin troppo semplice: perché Mozart è Mozart! O meglio: perché le regole della composizione non sono mai vincoli rigidi di fronte all'obiettivo di una creatività artistica che si gioca sempre sulla dialettica tra regola e libertà.

giovedì 13 settembre 2012

Suonare il pianoforte e cantare anche in età adulta

Pianoforte

Musica in ogni età della vita  


In tanti anni di lavoro ho sperimentato che si può imparare a suonare il pianoforte e a cantare in ogni età della vita, senza sforzo, senza fatica, ma piuttosto con divertimento e soprattutto con grande benessere per il corpo e per tutta la persona.

Dunque, si può cominciare anche in età adulta! Molte persone sono ormai convinte di quello che ti sto dicendo, anche se purtroppo questo modo di insegnare non è ancora molto diffuso.

Mi è capitato di recente di postare su un social network internazionale, molto diffuso nel mondo, un quesito semplice semplice: "E' possibile iniziare a studiare pianoforte in età adulta?".

Ho ricevuto una valanga di risposte! Ho scatenato un grande dibattito.

E, incredibilmente, ho notato che la maggior parte delle risposte era affermativa: sì, si può imarare a suonare il pianoforte e a cantare anche in età adulta.
   

Ti riporto alcune risposte:


Enia da San Paolo del Brasile scrive: Concordo plenamente com Nicola. A Música é fundamental no ensino em qualquer estágio de formação escolar, Pre ou pós-escolar, é para toda a vida...não termina nunca.!!!!  (Sono pienamente d'accordo con Nicola. La musica è fondamentale in qualsiasi fase della formazione scolastica, pre o post-scolastica, è per tutta la vita ... non finisce mai!)

Corrado, dal Ticino, scrive: Concordo pienamente con Nicola, la ritmica viene applicata prima perchè aiuta a conoscere il proprio corpo,le emozioni da trasmettere ma anche ricevere.


Jenny, da Nottingham, scrive: Of course it is ... I have students over 60 (Sì, certamente è possibile... Io ho studenti sopra i sessanta anni).


Donna, da Boston, scrive: Yes, yes, YES! Of course it's possible. The amount of progress you make will depend on your dedication and commitment, the quality of teaching, the level of communication and trust between you and your teacher, and your  coordination, intelligence and musical qualities. All these parameters will change from time to time. Music is a wonderful gift. Good luck to you. Patience and discipline will help too!! (Sì, sì, SI'! Certo che è possibile. La quantità di progresso che farai dipenderà dalla tua dedizione e impegno; dalla qualità dell'insegnamento, dal livello di comunicazione e di fiducia tra te e il tuo insegnante, e dalla tua coordinazione, intelligenza e qualità musicali. Tutti questi parametri potranno variare di volta in volta. La musica è un dono meraviglioso. Buona fortuna a te. La pazienza e la disciplina ti aiuteranno!!)


Suonare il pianoforte e cantare: coraggio, è possibile!


Basta dunque con la paura! Basta con la soggezione di fronte alla musica! Basta con le frustrazioni!

Libera il tuo corpo, le tue emozioni, il tuo vissuto interiore!