lunedì 30 luglio 2012

Didattica e pedagogia musicale


A conclusione del corso di Elementi di Didattica e Pedagogia Musicale, che ho tenuto in questo anno accademico 2011-12 per gli studenti di Biennio di II livello del Conservatorio di Musica di Mantova, desidero esporre alcune brevi conclusioni.
La mia impostazione didattica, coerentemente con alcuni dei principi storicamente più importanti tra quelli enunciati, prevedeva un continuo coinvolgimento dialettico e critico degli studenti presenti. Si è creato perciò un clima di confronto culturale positivo ed efficace.
Una scuola è, secondo me, un processo continuo, nel quale ogni presenza, ogni contributo arricchisce ed amplia la prospettiva; nessuno può dire di essere arrivato alla conclusione di un percorso, ogni percorso di cultura e ricerca è sempre transitorio e mutevole, e proprio in ciò sta la bellezza e la forza della cultura e della prospettiva di alta formazione.
E' necessario mantenere una costante attenzione sulla didattica e sui suoi fondamenti pedagogici. Per questo mi sono molto appassionato alla realizzazione di questo corso.
Dopo tre lezioni introduttive sulla storia e le problematiche generali della pedagogia, seguite da quattro lezioni di storia della didattica e della pedagogia musicale, le lezioni 8 e 9 (vero "centro" del corso) sono state dedicate al tema: "I Conservatori in Italia tra vecchio e nuovo ordinamento". 
Il corso si è infine completato con le ultime sei lezioni, dedicate a problemi e metodi della pedagogia musicale nei vari ambiti (propedeutica, teoria, pratica strumentale e vocale). Gli studenti hanno avuto la possibilità di scaricare progressivamente da una pagina del mio sito web il materiale didattico (oltre cinquecento pagine), costituito da mie introduzioni e da allegati tratti da opere di vari autori.